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La musica

Il fado, la saudade e l'isola

Da dove viene il fado, cosa significa saudade, come la chitarra portoghese ha trovato il suo suono e la musica a corde dell'isola, che è arrivata fino alle Hawaii.

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Il destino, messo in musica

Il fado è una forma di canto portoghese le cui origini si fanno risalire a Lisbona negli anni Venti dell'Ottocento, anche se probabilmente affonda le radici in epoche più remote che nessuno è riuscito a identificare con certezza. Il nome deriva verosimilmente dal latino fatum, destino. L'immaginario popolare lo associa a melodie malinconiche sul mare e sulla vita dei poveri, ma in realtà un fado può parlare di quasi qualsiasi cosa, purché rispetti la struttura tradizionale. Nel 2011 l'UNESCO ha iscritto il fado nelle sue liste del patrimonio per le tradizioni vive; il Cante Alentejano è l'unica altra musica portoghese a condividere questo riconoscimento.

Di cosa parlano le canzoni

L'opinione comune immagina il fado come un canto malinconico sul mare e sulla vita dei poveri, venato di rassegnazione, destino e malinconia, e molte canzoni corrispondono a questa immagine. Le sue radici affondano nella classe operaia urbana e marinaresca di Lisbona, lo stesso mondo che altrove nel mondo lusofono ha generato generi affini: la morna di Capo Verde, forse legata al primo fado, la modinha del Brasile e il kroncong dell'Indonesia. Ciascuno ha poi sviluppato una propria tradizione. Questa storia condivisa è una delle ragioni per cui il fado viaggia bene, e per cui brevi introduzioni aiutano tanto: una volta che sai che una canzone parla di una partenza, la melodia spiega il resto.

Dalle taverne di Lisbona

La musica è cresciuta nei quartieri operai della capitale, tra marinai, scaricatori di porto e habitué delle taverne. Intorno al 1850 gli interpreti ancora ballavano oltre a cantare; alla fine del secolo i ritmi di danza si erano dissolti e il fadista era diventato un cantante puro e semplice. Maria Severa, che cantava e suonava la chitarra nelle taverne di Lisbona e morì nel 1846 a 26 anni, è ricordata come la prima cantante ad aver reso celebre il fado. Nel Novecento Amália Rodrigues, detta la Regina del Fado, lo portò in tutto il mondo.

Due città, due stili

Esistono due stili principali. Lo stile di Lisbona è il più noto, soprattutto grazie ad Amália Rodrigues. Lo stile di Coimbra è legato all'università della città e all'antica tradizione delle serenate: viene cantato solo da uomini, in abito accademico e mantello, spesso di notte per strada. Ogni città ha persino il proprio modello di chitarra portoghese, quella di Lisbona dal timbro più brillante e quella di Coimbra più scura.

Saudade

Il fado va di pari passo con la saudade, il nome portoghese per un desiderio malinconico e nostalgico verso qualcuno o qualcosa che è assente e forse non tornerà mai. La parola compare in canzonieri del XIII secolo, e alcuni scrittori la collegano ai grandi viaggi marittimi portoghesi, quando le famiglie attendevano marinai che non tornavano a casa. Nell'esecuzione la si percepisce nel rubato, quando il cantante indugia sull'ultima nota di una frase e le chitarre tacciono intorno a essa.

La chitarra a dodici corde

Gli antenati della chitarra portoghese sono la citola, nota in Portogallo già dal Duecento, e la successiva cetra; e fu plasmata nel Settecento dalla cosiddetta chitarra inglese, che le trasmise i meccanici a chiave e l'accordatura. Nella seconda metà dell'Ottocento il suo sodalizio con il fado l'aveva resa di moda. Le sue dodici corde d'acciaio sono disposte in sei coppie, e nel fado porta la melodia e riempie gli spazi tra le frasi del cantante, mentre una chitarra classica tiene gli accordi e il ritmo.

Le corde di Madeira

A Madeira ha una propria musica folk, con strumenti a corda locali come il machete, il rajão, il brinquinho e il cavaquinho, suonati per danze tradizionali come il bailinho da Madeira. Gli emigranti madeirensi ne portarono alcuni molto lontano. Nel 1879 gli isolani arrivati alle Hawaii suonavano concerti di strada e negli anni 1880 lì fu sviluppato l'ukulele a partire da piccole chitarre portoghesi, tra cui il machete, il cavaquinho e il rajão; tre ebanisti madeirensi sono accreditati come suoi primi costruttori. Il fado che si ascolta oggi a Funchal appartiene alla tradizione nazionale e convive con questa musica dell'isola.

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Fonti

  1. Fado — Wikipedia article, checked 3 Nov 2026
  2. Portuguese guitar — Wikipedia article, checked 3 Nov 2026
  3. Saudade — Wikipedia article, checked 3 Nov 2026
  4. Madeira, the music section — Wikipedia article, checked 3 Nov 2026
  5. Ukulele — Wikipedia article, checked 3 Nov 2026
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